Il suo letto una croce vuota e bellissima, riposa dolce Salvatore, riposa le tue stanche ossa, i tuoi stupendi muscoli, la Pace ti avvolga nel tuo letto il fiume danubiano, il tuo cadavere dorme per tornare tra di noi, quella Luce della tua anima in questa oscura notte dell’anima eterna, gioia per te da noi tutti, amore mio dolcissimo ed eterno che muovi le tue mosse, cammini nei tuoi passi possano le tue belle scarpe avere pietà di te e aiutarti all’indirizzo che tu cerchi del bianco sorriso dei tuoi forti denti che la spalancata gioiosa bocca rinnova il mio spirito, sempre e per sempre in un sacro connubio di intenti alla ricerca di una nostra dimora interiore in cui poter cucinare amore e bere passione di sguardi vivi e accesi in un materiale rispetto altrui per le nostre uniche vite.
Nicola Castellini

Questa poesia è bellissima,e non si può secondo me commentare più di tanto una poesia almeno dal punto di vista formale.la vera bellezza di una poesia sta nelle sensazioni che prova il lettore seguendo il flusso delle parole e dei pensieri dello scrittore,e non conta se non si carpisca il senso assoluto del contenuto…conta solo il flusso di emozioni dettate da tutte queste lettere messe ben insieme. ecco questo c’è nella tua poesia. complimenti e grazie
Commento di maria — settembre 25, 2010 @ 12:13 pm |
Navigando fra le onde del web mi sono piacevolmente incagliato in questo bel blog.
Complimenti per quel che scrivi e quel che pensi.
Mi presento sono Josè Pascal (figlio del fù Mattia Pascal e Ederì Buendìa discendente del grande colonnello Aureliano Buendía).
Volevo invitarti a visitare il mio blog ed eventualmente collaborare.
Se ogni giorno vorrai una lettera mi invierai a inparolesemplici@gmail.com
buona serata e a presto spero
Commento di Josè Pascal — dicembre 9, 2010 @ 12:34 pm |
Grazie a voi.
Commento di Josè Pascal — dicembre 10, 2010 @ 5:34 pm |
In nome di quello che sentiamo, andiamo avanti, alla ricerca dei Vivi, del Vivo tra di noi, lo ricerchiamo. Sappiamo che è tra di noi…. Quando sentiremo l’onda del Suo Amore invaderci, sapremo di percorrere la Via, la nostra, la Felicità che ci coglie nell’Anima, sarà talmente grande, riusciremo a spargerla d’intorno.
Commento di Rovena Bocci. — novembre 30, 2011 @ 6:31 pm |
Ottima poesia!
Commento di manuel — dicembre 4, 2011 @ 6:24 pm |